Newsletter n. 1 del 15/03/2024 – IN EUROPA SI CAMBIA

Lo scorso 21 novembre, a Bruxelles, presso la sede del Copa Cogeca, si sono
svolte le elezioni dei rappresentanti del Gruppo Miele.


Ricordiamo che il Copa Cogeca, attraverso le organizzazioni aderenti,
rappresenta 22 milioni di agricoltori e 22.000 cooperative agroalimentari.
Svolge un’azione di lobbi nel contesto delle istituzioni dell’UE, interfacciandosi,
con la Commissione, con il Consiglio e con il Parlamento e le relative strutture
tecniche. Contribuisce ad analisi giuridiche, economiche, finanziarie e sociali di
interesse per il settore agricolo ed agroalimentare e crea sinergie e reti per
trovare soluzioni adeguate alle sfide attuali e future e cogliere le opportunità che
esse presentano. All’interno del Copa Cogeca, il Gruppo Miele si occupa delle
problematiche specifiche del settore apistico.


Il francese Yvan Hennion, apicoltore professionista e rappresentante della
FNSEA Fédération national des syndicats d’exploitants agricoles, è stato eletto
Presidente ed il tedesco Torsten Elmann, rappresentante della Deutscher
Bauernverband e.V., vicepresidente.
Ma la vera novità è rappresentata dall’elezione all’unanimità dell’altro
vicepresidente, carica che è andata all’italiano Riccardo Babini, su designazione
dell’Alleanza delle Cooperative Italiane.
Riccardo Babini, Presidente di Miele in Cooperativa, è una persona di solidi
valori la cui correttezza è ben nota tra gli addetti ai lavori, forte dei suoi oltre
trenta anni di impegno in apicoltura. E’ il direttore storico di una delle più
autorevoli ed importanti cooperative apistiche italiane, l’ARA-Associazione
Romagnola Apicoltori di Bagnacavallo (RA), per anni è stato coordinatore della
Consulta Apistica di Confcooperative Fedagri Pesca e della Alleanza delle
Cooperative Italiane, oltre che componente del Gruppo Miele del Copa Cogeca.
Una svolta storica che cade in un momento di evidente difficoltà del settore che
necessita di una revisione complessiva delle politiche di sostegno e
regolamentazione, che devono essere adattate al nuovo contesto in cui
quotidianamente si trovano ad operare gli apicoltori italiani.


Ma perché la definiamo svolta storica.
Intanto perché viene riconosciuto in ambito europeo, il ruolo dell’apicoltura
italiana, ultimamente messa un pò ai margini, nonostante sia la sesta apicoltura
in Europa per numero di alveari, preceduta solo da Spagna, Romania, Grecia,
Polonia e Francia.
Ma anche una novità di valenza sostanziale. Babini, infatti, ha già annunciato di
voler svolgere il ruolo di vicepresidente con la massima trasparenza e
condivisione possibile. “TUTTI, ma proprio TUTTI, si devono sentire
rappresentati in Europa e possono far sentire la propria voce, nel vero senso
della parola” ha infatti dichiarato subito dopo l’elezione, annunciando che verrà
istituita una mail specifica, dedicata alle proposte/riflessioni/critiche che ogni
apicoltore si sentirà di proporre. Ad ognuno verrà data attenzione (la mail
è dilloallaue@eapis.it). Un chiaro segnale di discontinuità rispetto ad un
passato nel quale le informazioni restavano chiuse in poche e ben definite
stanze.


Ma veniamo ai fatti concreti. Partendo dal programma presentato da Babini,
fatto di pochi ma centrali punti.

  1. Trasformare il Gruppo Miele del Copa Cogeca in un punto di riferimento
    per l’associazionismo europeo, più coeso, più presente, che sappia
    stimolare e favorire il dibattito e la condivisione delle informazioni tra le
    associazioni apistiche europee.
  2. Difesa del miele di qualità
    2.1) Procedure antidumping del miele cinese
    2.2) Revisione della direttiva miele
    2.2.1) Etichettatura trasparente
    2.2.2) Tracciabilità con procedure blockchain
    2.2.3) Lotta alle adulterazioni
  3. Difesa del ruolo ecosistemico delle api
    3.1) Contrasto alla logica della contrapposizione con impollinatori selvatici
    3.2) Corretta informazione su miele vegano e da laboratorio
  4. Difesa del reddito dell’ apicoltura professionale
    4.1) Misure specifiche di tutela del reddito nella PAC

Subito dopo le elezioni, Babini si è immediatamente immerso nel suo nuovo
ruolo, presentando un emendamento all’ordine del giorno. Ha chiesto cioè di
dibattere sulla esigenza di rappresentare come Gruppo Miele del Copa Cogeca
alla Commissione Europea la richiesta di avviare le procedure antidumping
almeno per il miele cinese, motivando la richiesta con l’evidente concorrenza
sleale che tale miele procura alle produzioni di qualità europee, venendo
contrattato a quotazioni insostenibili, ben al di sotto dei costi di produzione.
Dalla discussione che ne è scaturita è emerso un quadro complesso, con qualche
perplessità anche all’interno del Gruppo. Babini, però, è andato avanti deciso ad
affrontare questa sfida così come, insieme alla squadra di Miele in Cooperativa
ha affrontato altre sfide che sembravano impossibili e che, invece, sono state
vinte. La fase successiva è stringere alleanze con altri Paesi europei e predisporre
il dossier ammnistrativo da sottoporre alla Commissione. “Il 70% del miele
consumato in Europa è di origine cinese e/o proviene da potenziali
triangolazioni. Il suo prezzo altera gli equilibri di mercato, mettendo le nostre
aziende fuori gioco. Bloccare o comunque contenere questi flussi, avrebbe come
effetto immediato l’obbligo da parte dei grandi acquirenti di riorientare i propri
acquisti verso il prodotto europeo di qualità. In tal modo, l’attuale crisi di
mercato verrebbe di molto attenuata e le aziende apistiche professionali
potrebbero riconquistare un livello vitale di competitività” ha sottolineato
Riccardo Terriaca, segretario generale di Miele in Cooperativa e componente
della delegazione italiana che ha partecipato ai lavori a Bruxelles.
Altro argomento scottante affrontato dal Gruppo Miele è stata la “Breakfast
Directives” che ricomprende anche le modifiche alla direttiva 2001/110/CE del
Consiglio relativa al miele. Anche in questo caso il confronto è complesso ed il
risultato non scontato. La posizione del Copa Cogeca, sostenuta dalla
delegazione italiana – non tutta, purtroppo – prevede una intransigente
richiesta di maggiore trasparenza nella etichettatura (obbligo di origine e, nelle
miscele, indicazione delle percentuali di composizione), di lotta alle
adulterazioni (istituzione di un centro europeo) ed alle triangolazioni (adozione
del sistema blockchain nella gestione della tracciabilità). Dopo un primo
riscontro assolutamente positivo avuto in Commissione Agricoltura che
sostanzialmente ha accolto gli emendamenti del Copa Cogeca, si attende ora
l’esito in Commissione Ambiente, dove, sembra, ci sia meno disponibilità.
Insomma il percorso è ancora lungo e pieno di ostacoli. Bisognerà continuare a
lavorare intensamente, cercando alleanze esterne al mondo apistico e,
soprattutto, costruendo una rete di europarlamentari sensibili alle nostre istanze
che possano portare la voce degli apicoltori all’interno dei palazzi europei.
In conclusione, come recita il titolo, in Europa si cambia, ed il cambiamento
arriva in un momento cruciale per l’attualità e per il futuro dell’apicoltura. Si
produce poco e si vende male. C’è bisogno di adeguare l’intero sistema apistico ai
nuovi scenari ambientali, di mercato e sociali. Non si può prescindere anche da
una revisione del quadro normativo. L’Unione Europea, centro legislativo e
decisionale per i sistemi agricoli, diventa centrale per costruire il futuro del
nostro settore. La nomina di Riccardo Babini è un importante elemento di
discontinuità rispetto al passato che rappresenta un’opportunità che va colta. In
tal senso è auspicabile che gli apicoltori italiani assumano un ruolo “attivo”,
direttamente o attraverso le loro forme associate, fornendo critiche, riflessioni,
proposte, suggerimenti. La nuova rappresentanza annunciata da Babini è un
modello bottom up – che nasce dal basso, dalle esigenze reali degli operatori, ma
per la sua piena realizzazione ha bisogno di partecipazione e condivisione,
convinta e diffusa. Un po’ come ha vissuto, vive e vivrà la rappresentanza, Miele
in Cooperativa, l’associazione nazionale rappresentativa, consapevole,
partecipata.

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